MARCO GIUDICI
ABITUDINI DI VITA
è il nuovo singolo che anticipa TROVARSI SOLI ALL’IMPROVVISO
l’album in arrivo il 21 novembre per 42 Records
che sarà presentato in due speciali showcase a Roma e Milano
Ascolta qui Abitudini di Vita: https://42records.lnk.to/Abitudinidivita
Qui i pre-order del vinile del disco:
https://www.42records.it/prodotto/trovarsi_soli_allimprovviso_lp/
https://marcogiudici.bandcamp.com/album/trovarsi-soli-allimprovviso

Cover album Trovarsi soli all’improvviso – credit Familia Povera e Francesco Franz Longhi

Marco Giudici (c) Ludovica De Santis
Esce oggi mercoledì 5 novembre Abitudini di vita, la nuova canzone di Marco Giudici per 42 Records.
Ascoltala qui: https://42records.lnk.to/Abitudinidivita
Dopo Trovarsi Soli, il brano è il secondo estratto da Trovarsi soli all’improvviso, il secondo album del cantautore, musicista e produttore in arrivo il 21 novembre e da oggi disponibile in pre-order in formato fisico: un vinile viola in edizione limitata e numerata a mano, in sole 300 copie.
Qui il pre-order sul sito di 42 Records: https://www.42records.it/prodotto/trovarsi_soli_allimprovviso_lp/
Qui il pre-order su Bandcamp: https://marcogiudici.bandcamp.com/album/trovarsi-soli-allimprovviso
Il disco sarà presentato dal vivo con due speciali showcase nei giorni dell’uscita in due negozi di dischi (e non solo): giovedì 20 novembre alle ore 19 a Milano da VolumeBK e venerdì 21 novembre alle ore 18.30 a Roma da Rhizome.
Abitudini di vita è la prima canzone composta di tutte quelle riunite il disco. Un brano dolce e intenso, di un’intimità disarmante e di una profondità delicata, per questo ancora più lancinante. Un sound raffinato ed etereo accompagna parole scritte con il cuore, che raccontano di separazione, di perdita, di rottura.
Abitudini di vita parla di un momento in cui senti che la cosa migliore è lasciare andare, dell’infida sensazione familiare dello stare a contatto con qualcosa che non è più vivo, del riconoscere il pieno valore a quel tipo di amore che non è più presente, aggiunge l’artista.
A distanza di cinque dal disco d’esordio Stupide cose di enorme importanza e a tre dall’ep Io cerco per sempre un bivio sicuro, e dopo essersi fatto conoscere anche come produttore e musicista tra i più apprezzati del panorama indipendente italiano (Any Other, Francesco Di Bella, Fine Before You Came), Marco Giudici è tornato a regalarci le sue canzoni: gemme rare e preziose, capaci di conficcarsi dritte nell’anima per non andarsene mai più.
BIOGRAFIA
Marco Giudici viene da Milano, è un classe ’91 e suona praticamente tutti gli strumenti.
Negli anni si è affermato anche come apprezzato produttore, lavorando con Generic Animal, Rares, Tobjah, Serena Altavilla, Marco Fracasia, Francesco Di Bella, Fine Before You Came.
Dopo vari progetti condivisi e altri moniker (da musicista di e con Any Other, a Halfalib), nel 2020 è uscito per 42 Records il primo LP a suo nome, Stupide Cose Di Enorme Importanza, un disco delicato, un concentrato di pop sognante e sospeso a cui è seguito l’anno successivo il brano Sette vite. Nel 2022 ha pubblicato l’ep Io cerco per sempre un bivio sicuro, il risultato di due sessioni di registrazione aperte al pubblico alla Casa degli Artisti di Milano, insieme ad Adele Altro e Alessandro Cau. Nel 2025 torna con il suo nuovo album Trovarsi soli all’improvviso, anticipato dai brani Trovarsi soli e Abitudini di Vita.
Testo
a salutarti non so come si fa ora che ci siam cresciuti un po’ troppo in questa casa
e se in un giorno così dimenticassi qui telefono, chiavi e abitudini di vita,
ci metterei più di troppo ad andar via.
e senza dire niente, passerei qui le notti a fare nulla, far tardi e finché dormi,
non chiederei come stai, so che è difficile sai, parlare quando si avrebbe bisogno
di stare dentro a una bolla tutto il giorno.
una sera come tante,
vivi o morti indifferente,
se il tempo passa è un prepotente,
che fa a pezzi queste ore
di una sera come tante,
in cui non so dove finire
per non avere mai distanze
che mi separino da te,
ma non è questo l’importante.
è un gran casino ultimamente e il vento infischia indifferente
nel rimbombo degli androni – solitudine di agosto, del solito posto
di una sera come tante,
vivi o morti indifferente,
se il tempo passa è un prepotente,
che fa a pezzi queste ore
di una sera come tante,
in cui non so dove finire
per non avere mai distanze
che mi separino da te,
e forse è questo l’importante.
a salutarti non so più come fare ora che non ti sento più molto in questa casa
e anche se poi ci penso, io non penso più a te, rimani solo abitudine di vita.
Crediti
Musica e testo: Marco Giudici
Produzione: Marco Giudici e Adele Altro
Adele Altro: elettronica
Alessandro Cau: batteria
Marta Del Grandi: voce
Federico Fenu: trombone
Marco Giudici: chitarra acustica, elettrica, basso, elettronica, campane tubolari, pianoforte
Nicholas Remondino: percussioni
