
LOSTATOBRADO
Esce oggi
Cusna
il nuovo singolo secondo estratto dall’album Ahimè
in arrivo il 12 dicembre per Locomotiv Records.
Ascolta Cusna: https://bfan.link/cusna

Artwork Cusna – foto d’archivio

LOSTATROBRADO (c) Marianna Fornaro
Quando la frenesia della vita scompare, resta solo il silenzio e la pace. Una quiete sacra e assoluta, che ci ricongiunge con la natura: se ne andrà la sete, tornerà la pietra, e vento al crinale sarai.
Cusna è il nuovo singolo de LOSTATOBRADO in uscita oggi, venerdì 21 novembre, per Locomotiv Records con il supporto del collettivo Ramaglie, secondo e ultimo estratto dall’album Ahimè in arrivo il 12 dicembre.
Ascolta Cusna qui: https://bfan.link/cusna
Dopo il sound cupo e ipnotico di Tane, la band bolognese torna con un brano che ne è quasi il contraltare: più luminoso, dalla melodia più aperta, aerea e distesa, in cui la natura diventa metafora della vita che scorre.
Una canzone dal soffio etereo ed essenziale, avvolgente e dalle tinte calde, che si libra leggera e impalpabile tra le nuvole: un respiro collettivo in tempi opachi, l’accettazione di ogni sorte. Un elogio della bellezza della temporaneità della nostra vita, perché è lì che risiede la nostra unicità, afferma LOSTATOBRADO
Cusna, nome di una delle cime dell’Appennino Tosco-Emiliano – che ritorna nella cover del brano (una foto attinta, come la precedente copertina, dall’archivio della rappresentazione teatrale del Maggio Drammatico) – non è una semplice canzone, ma un vero e proprio quadro sonoro. Uno squarcio naturalistico in cui le voci, il suono della chitarra baritona e quello del synth incontrano il cinguettio degli uccelli, lo scorrere di un fiume e il suono solenne di uno degli organi più antichi d’Europa: un organo mesotonico a canne del 1551 di Onofrio Zeffirini della chiesa di Pieve di Santo Stefano, nella provincia di Lucca.
Ed è proprio in questa chiesa che la canzone è stata registrata, in presa diretta e con una minima post-produzione: il modo migliore per cogliere ogni soffio dello strumento e degli echi dell’ambiente, per celebrare la sacralità dell’esistenza.
Con Cusna, il gruppo rimarca ancora una volta la volontà di creare una musica per immagini, aggiungendo così un altro tassello al loro assiduo lavoro di ricerca e sperimentazione per la loro musica elettroacustica post-agricola – un’etichetta-non etichetta per racchiudere un sound che si muove tra elettronica, sperimentazione e cantautorato – in cui la natura avvolge un racconto ampio e multiforme, abitato da incognite universali che nell’universo – interiore ed esteriore – cercano una risposta.
CREDITI
Autori e compositori: Lorenzo Marra, Alessio Vanni, Lorenzo Valdesalici
Hanno suonato:
Alessio Vanni (Voce, Organo a canne, Synth)
Lorenzo Valdesalici (Chitarra baritona, Richiami di uccelli)
Lorenzo Marra (Synth, campionatore)
Mix: Alessio Vanni
Master: Carl Saff
TESTO
Se ne andrà
la sete
tra vene di foglie
sarai
e ciò di te
che è inverno
vedrai
cadrà.
Tornerà
la pietra
dai cumulonembi
vedrai
e vento al crinale
cadrà
e vento al crinale
sarai
e vento al crinale
cadrà
e vento al crinale
sarai.
BIO
LOSTATOBRADO sono tutti e, al contempo, nessuno. LOSTATOBRADO sono un canto corale, i suoni del mondo e il silenzio assoluto. Ma LOSTATOBRADO è soprattutto un collettivo di musica elettronica sperimentale “post-agricola” nato nel 2023 dall’incontro delle voci, delle idee e delle parole dei tre sound designer e compositori per il cinema Alessio Vanni, Lorenzo Valdesalici e Lorenzo Marra. La loro musica è fatta per immagini, ispirandosi trasversalmente dal mondo del cinema, in particolare dalle colonne sonore di artisti come Ennio Morricone, per unirsi al cantautorato italiano (CSI, Verdena, Iosonouncane) e sonorità straniere di artisti come Bjork, Thom Yorke e molti altri. Nel 2024 pubblicano il loro album d’esordio “Canzoni contro la ragione” recensito da Blow Up, Rockit e da Rumore classificandolo come disco del mese di luglio. Hanno collaborato con diverse associazioni di cinema (“Nuvo”, “Shado”, “Braquage”, “Tristefilm festival”) per cui hanno realizzato sonorizzazioni live e partecipato al “Festival della lentezza” di Parma con uno spettacolo dedicato a George Méliès. Nello stesso anno ricevono il premio speciale Rockit del concorso musicale “Musica da Bere”, vincono il concorso “Blender” organizzato da Locomotiv Bologna aggiudicandosi il supporto alla produzione da parte di Emilia Romagna Music Commission e Locomotiv Records, e a dicembre ricevono il premio “MITA” allo storico concorso Rockcontest di Firenze. Tane, pubblicato il 31 ottobre, è il primo singolo estratto dal nuovo album della band Ahimè in uscita a dicembre per Locomotiv Records e il supporto di Ramaglie, un collettivo di autoproduzione che raccoglie numerose persone e professionalità artistiche: Cusna, uscita il 21 novembre, è il secondo singolo estratto che ne anticipa la pubblicazione il 12 dicembre, sempre per Locomotiv Records.
